"Una canzone di Eugenio Finardi dice: ....con la radio si può scrivere leggere cucinare, non c'è da stare immobili seduti a guardare. Forse è proprio quello che me la fa preferire, è che con la radio non si smette mai di pensare...."
Stefy

28 ott 2008

Ma in che mondo viviamo?


Come si può rimanere indifferenti davanti a tanta dolcezza, due esseri così diversi che convivono in modo così tenero. Perché noi non riusciamo a passare oltre, a vedere aldilà delle diversità di ognuno di noi. Ho notato che molte persone riescono a non vedere più la diversità solo se coperta da fama e successo, cioè se ascolti le persone, ad esempio sui mezzi pubblici, ti rendi conto che, se sale uno di colore, quello è certamente un negro, un marocchino, un venditore ambulante (anche se magari vive da noi da anni e fa il muratore, l'imbianchino o il'impiegato in banca), ma se vedi un poster con un Rapper famoso, magari tossico e ubriacone, lui non è un negro o un marocchino, lui c'ha i soldi quindi è figo. Ma che schifo, per carità, che mondo del cavolo.

3 commenti:

emilià ha detto...

A differenza degli animali,i quali agiscono di istinto,l'essere umano (se così lo si vuole chiamare) è convinto che la diversità sia qualcosa di tenebroso ed inquietante. Purtroppo il mondo che ci circonda è questo,e non solo le persone di colore vengono discriminate. Pensa che roba,dal settembre 2006 al settembre 2007 ho fatto il servizio civile alla casa di riposo di Jesi e,la maggior parte delle inservienti provenivano da paesi stranieri,ma dovevi vedere come sgobbavano a differenza di tanta altre inservienti del posto.E' bello anche confrontarsi con persone che hanno stili di vita differente dal proprio,anche perchè sennò sai che palle stare sempre con le stesse persone. Idem mi capitò quando lavorai in fabbrica,dove i soli che mi davano consigli erano Nigeriani e Romeni...con questo ti voglio dire che un giorno se ste persone avessero bisogno di una mano,ben venga...poi chi commette reati (bianco o nero che sia,deve pagare in egual modo)...il problema in Italia è la giustizia che è marcia!

Stefy ha detto...

Brava Emilià, sono d'accordo con te in tutto e per tutto, e sopratutto sono felice che sia passata nel mio blog. A presto....e benvenuta

Federica ha detto...

è un mondo tanto superficiale, dove le esemplificazioni diventtanoo realtà

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